Olio essenziale di Salvia

L’Olio essenziale di Salvia

La Salvia e l’Olio essenziale di Salvia e le sue innumerevoli proprietà curative sono conosciute sin dall’antichità, tanto da far derivare il suo nome dal latino salveo o salvatrix, cioè “star sano” o “che salva”.

Come erba medicinale, il suo uso era talmente popolare e diffuso che spesso veniva usata come panacea per tutti i mali. Gli antichi Romani la consideravano un erba sacra, attribuendole poteri divini, mentre nel Medioevo era famoso “l’aceto dei quattro ladri”, un preparato a base di aceto, in cui erano messi a macerare Salvia, Timo, Lavanda, Rosmarino ed altre specie aromatiche con proprietà battericide e antisettiche. Quando non si conosceva la pasta dentifricia, era uso comune curare la propria igiene orale, strofinandosi foglie di Salvia sui denti e sulle gengive.

Esistono due tipi di oli essenziali di salvia, quello prodotto dalla Salvia Comune (Salvia Officinalis) e quello prodotto dalla Salvia Sclarea (Salvia Sclarea).

La Salvia Comune o Salvia Officinalis, oltre ad essere conosciuta con il semplice nome di salvia, ha molti altri sinonimi: salvia dei giardini, salvia domestica, salvia vera, salvia bianca, erba sacra, tè di Grecia e salvia della Dalmazia (quest’ultima molto pregiata e conosciuta per l’utilizzo che ne viene fatto in cucina come condimento per carni , pesce e formaggi). E’ una pianta erbacea perenne sempreverde, originaria del bacino del Mediterraneo, con foglie vellutate ovali argentee e fiori blu o violetti; l’olio essenziale che viene estratto dalle foglie ha un colore giallo chiaro e un odore erbaceo speziato che ricorda la canfora.

Anche la Salvia Sclarea è conosciuta con molti altri nomi. I più comuni sono: chiarella, erba moscatella, salvione, erba Santa Lucia. E’ una pianta biennale, diffusa nel bacino mediterraneo, che cresce spontanea nei terreni aridi o sassosi. I fiori sono bianchi con sfumature lilla e rosa, e le foglie sono anch’esse vellutate, ma di un colore verde più scuro e intenso. L’olio essenziale che viene estratto dalle foglie e dalle sommità fiorite è incolore o tendente al giallo, con odore erbaceo più dolciastro rispetto a quello estratto dalla Salvia Comune.

Controindicazioni dell’olio essenziale di salvia

L’Olio Essenziale di Salvia Officinalis può provocare irritazioni, sensibilizzazioni e, a certi dosaggi, risulta tossica. Al contrario, la varietà Sclarea non dà questi effetti collaterali, ma preso in dosi elevate causa sonnolenza ed effetti gravi come paralisi e convulsioni.

L’Olio Essenziale di Salvia è controindicato in gravidanza e allattamento, in quanto le percentuali di tujiine e canfora contenute nell’Olio di Salvia sono dannosi per il feto e sospendono la lattazione.

Se ne sconsiglia l’uso in concomitanza con medicinali o sostanze a base di ferro e l’uso a associato all’assunzione di bevande alcoliche: può, infatti, potenziare gli effetti dell’alcool.

Da queste premesse, possiamo capire quanto le proprietà di questa pianta siano potenti, ma con le dovute precauzioni e, soprattutto, con le giuste dosi, possiamo trarre tutti i benefici che la generosa Salvia ci mette a disposizione.

Ecco, dunque, come possiamo utilizzare l’Olio Essenziale di Salvia:

Ambienti

Per rendere gli ambienti sereni e rilassanti, si possono utilizzare alcune gocce di O. E. di Salvia nell’apposito diffusore, aggiungendo anche due gocce di O. E. di Cipresso per aumentarne l’effetto rilassante e purificatore.

Per purificare più a fondo possiamo essiccare un mazzetto di foglie di salvia fresche legando i fusti dei rametti con del semplice cotone bianco da cucito; lo appenderemo capovolto, in un luogo asciutto, lasciando pendere le foglie verso il basso. Quando saranno ben essiccate, prenderemo il mazzetto tra le mani, a mo’ di candela, e accenderemo l’estremità delle foglie: avremo ambienti disinfettati e questo metodo è particolarmente indicato per le camerette dei bambini, quando questi facciano fatica a dormire o abbiano sonni disturbati da incubi. Basta tenerlo acceso il tempo necessario a far scorrere il fumo lungo le pareti e gli angoli della camera o dell’ambiente, e poi si può spegnere in un posacenere premendo con delicatezza. Si può riutilizzare fino a quando le foglie non siano completamente bruciate e rimangano solo gli steli dei rametti.

 Bellezza

Per la pelle secca o matura possiamo miscelare 10 gocce di olio essenziale di Salvia e 5 gocce di olio essenziale di Rosa o Mandarino in 50 ml di olio di mandorle dolci. Utilizzeremo una piccola quantità di olio sul viso, evitando la zona contorno occhi, massaggiando delicatamente fino ad assorbimento. Usato senza aggiunta di altri oli essenziali e sempre miscelato all’olio di mandorle, aiuta a risolvere l’acne.

Salute

L’olio essenziale di Salvia è principalmente conosciuto per la sua azione rilassante, depurativa e cicatrizzante. Per questo motivo è spesso adoperato nei preparati naturali al fine di curare ferite.
E’ utile contro asma, dolori mestruali e alopecia. È indicato in caso di afte, dermatiti, piaghe, punture d’insetto, ulcere della pelle, acne, infezioni fungine come micosicandida.

L’olio essenziale di Salvia è molto indicato per problemi ormonali: in caso di vampate di calore o sudori da menopausa si assumono 1-2 gocce di essenza, 1 o 2 volte al giorno; in alternativa si può fare un bagno aromatico, la sera prima di coricarsi, con una miscela composta da 1 cucchiaio di sapone liquido da bagno o un cucchiaio di miele, con 3 gocce di O. E. di Salvia e 2 gocce di O.E. di Cipresso.

Per il ciclo mestruale irregolare o per i disagi di cui la donna può risentire nei 10 giorni antecedenti al ciclo mestruale, è possibile massaggiare una goccia di Olio Essenziale sotto i due malleoli esterni del piede nella zona ovarica riflessa (si veda Mappa Fitzgerald).

Per aiutare la digestione e tutto l’apparato digerente possiamo preparare un infuso come segue: tagliare a fette sottilissime un limone intero e mettere in una caraffa di vetro assieme a una manciata di foglie di salvia fresche, versare acqua bollente e lasciare in infusione fino a che il liquido non sia intiepidito. Bere a piacimento dopo i pasti.

L’olio essenziale di Salvia può essere utilizzato nel trattamento dei disturbi dell’appartato digerente, perché migliora la digestione e ripristina la flora intestinale. Contrasta l’inappetenza, l’insufficienza biliare, la digestione lenta, aiuta la motilità intestinale ed ha proprietà antimicrobiche che migliorano le formi di disbiosi fermentative di tipo batterico e fungino.

Per le vie respiratorie è un ottimo rimedio in alcune affezioni, grazie alle sue proprietà battericide e in particolare è indicato per: sinusiti, faringiti, laringiti, tracheiti e bronchiti, oltre ad aiutare a fluidificare ed espettorare le secrezioni bronchiali. Utile anche per calmare l’asma e la tosse.

Nei casi di eccesso di sudorazione, utilizzata per via cutanea, è utile per contrastare la iperidrosi delle mani e delle ascelle.

L’olio essenziale di Salvia è anche diuretico ed aiuta a stimolare il microcircolo: è quindi indicato per la cellulite, per la ritenzione idrica, per la stasi linfatica e venosa.

Per uso esterno, l’olio essenziale di Salvia è indicato per: afte, alopecia, dermatiti, eczemi, piaghe, punture d’insetti, ulcere della pelle, gengiviti, piorrea, contusioni, traumi, lacerazioni, lussazioni, gotta, nevrite, mialgia, micosi, candidosi.

Psiche

L’olio essenziale di Salvia è molto indicato per problemi quali ansia, depressione, attacchi di panico, insonnia. Se ne possono utilizzare 2 gocce su un fazzoletto di stoffa, da annusare al bisogno.

Le indicazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente, ed hanno solo scopo divulgativo e informativo. 

Invito, pertanto, a consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista.